Diretto da

       Guerrino Mattei

 

 

 

 

ROMA - TEATRO GOLDEN

 

C’ERAVAMO TROPPO AMATI

 

Michele La Ginestra - Michela Andreozzi

 

 Foto di scena

di Pierre Palmade e Muriel Robin

traduzione di Michele La Ginestra

musiche di  Antonio Di Pofi

regia di Roberto Marafante

Dal 10 gennaio al 5 febbraio 2012

***

ORARIO SPETTACOLI

Martedì, giovedì, venerdì, sabato ore 21.00

Domenica ore 17.00

PREZZI

Intero € 22,00  Ridotto €17,00

 

TEATRO GOLDEN

via Taranto 36 - 06.70493826

info@teatrogolden.it

www.teatrogolden.it

 

 

Michela AndeozziE' di scena al Teatro Golden la commedia francese campione d’incassi “Ils se sont aimés “ di Pierre Palmade e Muriel Robin nella versione italiana, “C’eravamo troppo amati”.

Dal 10 gennaio al 5 febbraio a dare corpo e voce a questa fortunata  pièce, che ha spopolato nei teatri francesi, è la coppia  Michele La Ginestra e Michela Andreozzi, per la prima volta insieme a teatro, per la regia di Roberto Marafante.

Gli artisti interpretano due coniugi che dopo sei anni di matrimonio decidono di separarsi… per accorgersi col tempo, quanto possa essere piacevole stare insieme nella separazione!

Una serie di gag irresistibili accompagnano i momenti classici del distacco: la separazione dei beni, il cambio di casa, la comunicazione del divorzio ai parenti, l’incontro coi nuovi compagni e l’inevitabile confronto tra prima e dopo…con un finale a sorpresa! 

La Ginestra è uno degli attori più amati dal pubblico romano. E’ stato Rugantino e Romolo ne “I figli della Lupa”  spettacoli targati  Garinei e Giovannini, è direttore del Teatro7 ed autore ed interprete di tantissime commedie teatrali. Nel 2011 ha interpretato in teatro: “A ruota libera”, “Mediano di spinta”, “La bella epoque a Villa Torlonia”, “Banda disarmata”. E’ coprotagonista, nel ruolo di Lanzetta,  nella fiction per Rai 1 di “Nero Wolf” con Francesco Pannofino, Piero Sermonti, Giulia Bevilacqua e Andy Luotto per la regia di Riccardo Donna. 

La Andeozzi è attrice ed autrice televisiva. E’ la sorella del commissario Manara nell’omonima fiction Rai, mentre in radio conduce il programma “Brave Ragazze” su Radio 2. 

Note di regia - Questa commedia è di quelle che ogni autore vorrebbe aver scritto e che ogni attore vorrebbe poter interpretare perché ha l’odore, misteriosamente già sulla carta, di essere un successo.

E’ ovvio che a confortarci sono gli anni di repliche esaurite nei teatri francesi, ma ugualmente stupisce come si possa creare quella alchimia che rende divertente, anzi esilarante e insieme intelligente, ma semplice, addirittura vera, una commedia a due personaggi.

Il segreto sta sicuramente nell’aver centrato quei sentimenti e quelle dinamiche di coppia nelle quali ci riconosciamo un po’ tutti. E’ come accade a certi personaggi dei film di Walt Disney, la strega non te la puoi immaginare che con quella faccia e così in “C’eravamo troppo amati” chiunque può ritrovare un po’ di sé stesso in questo lui e in questa lei che scoprono quanto si amano dopo aver divorziato.

Infatti la loro è una storia d’amore al contrario, che comincia da dove finisce. Quello che ci fa ridere (e magari ci commuove) sta nel vedere come le differenze, più che le uguaglianze, siano le motivazioni forti dell’ innamoramento: il divorzio sembra una medicina amara, ma necessaria perché guarisca il loro amore.

Lo spettatore è trasportato da un luogo a un altro, da un tempo a un altro in un susseguirsi di situazioni realizzate con pochi elementi semplici, piene di personaggi che non si vedono, ma che il dialogo rende concreti, in un rincorrersi di scene comiche spesso surreali, ma così vere come i tasselli di un puzzle che alla fine creano una sola immagine: la storia di una  “vita” .

Il ritmo della narrazione è irresistibile, gli spazi sono creati magicamente da oggetti che si trasformano come giocattoli, il dialogo non perde mai un colpo, ma alla fine è anche uno spettacolo dove vive il piacere di vedere l’appassionato virtuosismo degli attori sopra un palcoscenico. (Roberto Marafante).

(c.s.)

Daria Delfino: tel. 347.6687903 – 06.70493826  daria.delfino@gmail.com