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Diretto
da
Guerrino Mattei
ROMA - TEATRO SISTINA
Il vizietto
"la cage aux folles"
Dal nuovo musical firmato Massimo Romeo Piparo
con
Massimo Ghini - Cesare
Bocci
e
Russell Russell
nel ruolo di Jacob
Solisti:
Chiara Scipione, Gloria Miele, Andrea
Palotto, Anna Jacqueline Francis.
Con Chiara Barbagallo, Debora
Boccuni, Michela Maltoni e le
scatenatissime cagelles: Daniele Amenta,
Giammarco Capogna, Mauro De Palma, Sebastian Gimelli
Morosini, Ado Mamo, Mrko Ranu’, Jcky Romano, Giovanni
Scura, Salvador Axel Torrisi, Nicola Zamperetti
Regia Massimo Romeo Piparo
Costumi
Nicoletta Ercole; scene Gianluca Amodio;
luci Daniele Ceprani; suono Luca Finotti;
direzione musicale Emanuele Friello;
coreografie Bill Goodson.
29 novembre - 18 dicembre 2011
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Al Teatro Sistina dal 29 novembre è
in prima nazionale assoluta il nuovo musical
firmato Massimo Romeo Piparo “Il Vizietto -
La Cage aux Folles” con l’inedita coppia
Massimo Ghini e Cesare Bocci
e un cast sui
tacchi a spillo di oltre 20 artisti.
Portato in scena per la prima volta nel
1983, “La Cage aux Folles” si ispira all’omonima opera
teatrale francese di Jean Poiret da cui fu tratto il film
“Il Vizietto”, con le straordinarie interpretazioni di
Michel Serrault e Ugo Tognazzi.
Al centro della vicenda, la
coppia sentimentale formata da Albin/Zaza (Massimo
Ghini) e Renato (Cesare Bocci), che gestisce uno
sfavillante locale notturno per travestiti a Saint Tropez,
dove Albin si esibisce come Drag Queen con il nome d'arte di
"Zazà". La tranquillità della coppia viene scossa da un
evento inaspettato e da quel momento ha inizio una serie di
equivoci esilaranti, che si concluderà con un happy
end a sorpresa.
Una sfida
importante, uno spettacolo che in America ha ottenuto un
successo straordinario negli anni ’80 e nel 2010 ha vinto
l’Oscar per il miglior Musical Revival.
Un grande ritorno in
teatro per Massimo Ghini: “Affronto un personaggio
che in un certo senso è il sogno di ogni attore: un ruolo
che ti impegna a renderti credibile vestendo panni
completamente diversi dai tuoi. È una sfida… e il volermi
mettere continuamente in gioco è un po’ la mia ‘colonna
sonora’, fa parte della mia natura d’artista”. L’attore
romano veste i panni del tenero Albin, che nel celebre film
fu interpretato da Michel Serrault: “Albin è un
personaggio tragicamente sopra le righe, un uomo che
riafferma ciò che è “I am what I am” e lo vuole gridare al
mondo”.
Per Cesare
Bocci “è un’esperienza eccitante perché lo spettacolo
ha un plot talmente perfetto e i personaggi hanno una
caratterizzazione così divertente che ne fanno uno
spettacolo unico. Poi il tema e’ ancora oggi talmente
attuale che bisogna dare atto agli autori di essere stati
molto avanti con le proprie idee. Nel film mancavano le
canzoni, dei temi bellissimi che sono
contento di poter cantare in teatro”. (c.s.)
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