Diretto da            

Guerrino Mattei  

 

 

 

 

 

 

ROMA - TEATRO SISTINA

 

 

Stanno suonando la nostra canzone 

di Neil Simon

con

Giampiero Ingrassia - Simona Samarelli

Foto di scena

Regia di Gianluca Guidi

Musiche Marvin Hamlisch, canzoni Carol Bayer Sager

Scene di Alessandro Chiti,

Coreografie Stefano Bontempi,

Light designer Valerio Tiberi, direzione musicale Giovanni Maria Lori
Dal 3 al  22 aprile 2012


 

 

"Stanno Suonando la Nostra Canzone" di Neil Simon ha visto la luce a Broadway nel 1979. Nel 1980 "sbanca" il West-End londinese. Da Londra all'Italia. Nel 1981   viene rappresentata sui nostri palcoscenici da una "ditta" di grande prestigio: Gigi Proietti (che ne curava anche la regia) e Loretta Goggi. Quasi vent'anni dopo Gigi riaffrontava l'avventura come regista, affidando i ruoli a Maria Laura Baccarini e a Gianluca Guidi.

La pièce  con Simona Samarelli e Giampiero Ingrassia racconta la tempestosa e divertente storia d’amore di Sonia Walsk e Vernon Ghersh: lei paroliera lui compositore. Lei è passionale insicura, incapace di rispettare alcune regola ed infrangere quelle altrui; lui è  geniale, ansioso, in analisi da una vita…
Attore solido, bravo cantante, persona per bene, Ingrassia nei panni di Vernon Ghersh ha la capacità di far ridere in qualsiasi momento…..anche  nella più delicata e seriosa delle situazioni.

Simona è cantante invidiabile….attrice con senso dell’ umorismo, ma soprattutto ha negli occhi un sorriso sempre acceso, contaminato da una malinconia che la rende perfetta per interpretare Sonia Walsk. "Dietro il suo aspetto da 'ricovero immediato' - annota il regista Gianluca Guidi - nasconde le doti di una pantera".  

Le coreografie di Stefano Bontempi sono una garanzia  per questo scontatissimo successo, ma senza le scenografie di Alessandro Chiti, bravura a parte degli interpreti, lo spettacolo sarebbe nullo, privo di quella modernità che lo scenografo in tanti anni  di meritati riconoscimenti ha acquisito.

Alla "prima" nel parterre si potevano contare decine di  volti noti dello spettacolo, fra le quali Loretta Goggi che nel passato è stata  accanto a Gigi Proietti un'idimenticabile protagonista.

Lo spettacolo  fino alla fine tiene il pubblico  sospeso fra umorismo e buoni sentimenti, con  sprazzi di  disadattamento esistenziale  tipici della nosttra contemporaneità.

Gli applausi inesauribili a scena aperta  sono il giusto riconoscimento per un allestimento nel quale  oltre alla bravura occorre tanto impegno, bella voce e amore sviscerato per il teatro.

Guerrino Mattei