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In un momento di grave congiuntura
internazionale che fa pesantemente sentire i
suoi effetti anche nel comparto turistico, è
necessario valorizzare le risorse storiche,
artistiche, paesaggistiche di cui il nostro
paese è ricco anche fuori dalle direttrici di
massa. Con la consapevolezza che la promozione
di un territorio richiede l’impegno di tutti i
soggetti politici ed economici, il Consorzio
Costa degli Etruschi dal 20 al 22 marzo ha
organizzato, presso il comune di Montalto di
Castro, il “1° Workshop turistico Costa degli
Etruschi: Cultura - Mare & Maremma” facendo
incontrare gli operatori della domanda (buyers)
e quelli dell’offerta (sellers).
Assistiti dall’Associazione Kronos Turismo
Collettivo, abbiamo partecipato all’Educational
Tour alla scoperta della Maremma tosco-laziale,
terra di antichi popoli e antiche tradizioni,
immersa nel verde di ulivi secolari, vigneti e
pascoli popolati di vacche maremmane e cavalli
bradi, dove si celebrano ancora gli antichi riti
dei butteri che affrontano la natura ostile e
selvaggia, mantenendo vive le tradizioni
equestri con le competizioni sportive di monta
da lavoro.
A Pescia siamo stati gioiosamente accolti al
Magic Country Club, riconosciuto come Azienda
didattica dalla provincia di Viterbo dove, con
l’apporto dell’Associazione ‘Saperi e Sapori’,
siamo entrati in un mondo veramente magico:
corsi di cucina e giardinaggio, laboratori di
ceramica, mosaico e recitazione per ogni età,
centro benessere, visita all’Orto biologico
seguendo il ‘percorso olfattivo’ e pranzo con i
prodotti dell’orto cucinati secondo le ‘ricette
del territorio’.
Il popolo etrusco, vero genius loci,
svela il suo passato nel parco
archeologico-naturalistico di Vulci che coniuga
l’immenso patrimonio dei resti dell’antica e
potente città-stato con l’incontaminato
paesaggio ricco di importanti ecosistemi che, su
un’estensione di 900 ettari, abbraccia i comuni
di Montalto e Canino.
Lungo il decumano ci si inoltra sulle tracce
dell’abitato e del complesso termale e poi della
grande necropoli di tombe monumentali come la
tomba François affrescata con scene di miti
greci e lotte di eroi etruschi tra cui compare
il futuro re di Roma Servio Tullio, immersi in
una natura dove vivono pioppi, salici, alloro,
mirto, lentisco che costituiscono l’habitat per
istrici, volpi, cinghiali, la lontra, il germano
reale.
Il territorio della bassa Maremma offre
soluzioni per tutte le esigenze, incastonato
come è tra il mare dell’Argentario, il monte
Amiata, il parco dell’Uccellina e il fiume
Fiora: le escursioni alle isole del Giglio e
Giannutri; il fascino del glorioso passato di
Tuscania (secondo la leggenda fondata da Ascanio
figlio di Enea), Tarquinia che diede i natali
alla stirpe dei Tarquini cui appartennero i re
di Roma Tarquinio Prisco, Servio Tullio e
Tarquinio il Superbo, Ferento, Capalbio, Viterbo
capoluogo della Tuscia e città dei Papi; la
suggestione del lago di Bolsena con le isole
Martana e Bisentina e i borghi disseminati lungo
le sue rive; il contatto con la natura dell’oasi
del lago di Burano; il benessere delle terme di
Saturnia.
L’incontro con le istituzioni locali ha
evidenziato una progettualità orientata verso il
rinnovamento delle aziende, la fidelizzazione
del cliente e la destagionalizzazione volta a
creare un’immagine attrattiva come meta di
vacanze per aumentare il flusso turistico e
sviluppare il turismo culturale e scolastico.
Alberto Iachini e Maria Ragionieri
dell’Associazione Kronos, attenti a intercettare
le nuove istanze di diversificazione, hanno
abilmente proposto ai buyers partecipanti di
predisporre un pacchetto turistico che
rispondesse alle loro esigenze di budget e di
target da richiedere agli operatori
dell’offerta, introducendo così, una nuova
strategia di marketing che coniughi le esigenze
dell’acquirente con le potenzialità del
promotore.
Nell’ambito di una richiesta ancora di nicchia
ma foriera di espansione, particolarmente
interessante risulta l’attività escursionistica
marina alla scoperta di fondali che presentano
una grande biodiversità e conservano
testimonianze storiche e archeologiche con
reperti della seconda gu erra
mondiale e persino una nave del II sec. a.C. La
scogliera dello Speronello è il paradiso dei
sub, protetti da una Madonnina posta sul fondale
roccioso. Tramite un ponte radio è possibile
inviare su uno schermo le riprese effettuate
sott’acqua. Ci è stato anticipato il progetto,
in corso di realizzazione di una mostra-museo
della pesca e del mare e l’idea di un
gemellaggio acqua-terra.
Tania Turnaturi
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