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Paese
di grande fascino e di emozioni assicurate, con
ritmi ed usanze che generano rimpianto per le
cose perdute.
A
cominciare dal ritmo di vita comune a tutti i
popoli cosiddetti civili. In Marocco l’ombra
è luce, il deserto è oasi, il mare ed il cielo
azzurro infinito. L’armonia è nei contrasti
ovunque: nei colori dei paesaggi, negli
affreschi dei villaggi, nei movimenti delle
grandi città, nell’essenza dei profumi,
nell’ordine dei giardini , nelle grandi
residenze, nella mescolanza delle lingue.
L’incanto
delle città imperiali è costituito da tesori
nascosti nei palazzi dalle forme ardite e dai
mosaici straordinari, dalle suppellettili
ricercate e dai mobili cesellati con grande
maestria.
Rabat
è il simbolo del Marocco antico e moderno; Salè
vive nel ricordo d’un passato strepitoso;
Oulja conquista per la varietà dei prodotti
artigianali; Marrachech supera ogni aspettativa
con la magia dei suoi fasti; Fes concede il
privilegio di una scoperta lenta sempre più
intrigante; Mehnes offre visioni indimenticabili
aperte su orizzonti mozzafiato
L’incontro
tra millenni di civiltà è possibile a Tangeri,
anello di congiunzione tra Atlantico e
Mediterraneo con una baia incantevole, ai piedi
di verdeggianti colline.
Alte
scogliere caratterizzano il panorama di Al
Hoceima, con fondali di corallo tra le onde
trasparenti. Chilometri di sabbia dorata ed
impalpabile si allungano a perdita d’occhio
sulla spiaggia di Saidia. La bellezza di
Chefchaouen è tutta negli aspetti
ispano-moreschi del centro abitato.
Favorita
dalla posizione geografica è Agadir con il
suo ventaglio di costa aperto
sull’Atlantico in forma eccellente e vivibile
in ogni periodo dell’anno. La ricettività è
assicurata in strutture di primo ordine.
Alberghi a quattro e cinque stelle,
all’avanguardia per comfort e servizi:
discoteca, palestra, piano-bar,
sala-giochi, sauna, bagno turco, camere
con aria condizionata, tv, telefono, ecc. Agadir
offre passatempi a volontà: tennis, golf, vela,
sci nautico, pesca subacquea. Emozioni a non
finire a dorso di cammello o in sella a cavalli
arabi lungo la riva del mare o tra il verde
lussureggiante di pini, eucalipti, tamarindi e
naturalmente palme dalla folta chioma su fusti
incredibilmente alti e robusti.
E
per i patiti del tavolo verde, c’è
l’opportunità di fare qualche puntata al
Casinò
Per
l’alimentazione, nessun problema. Presso i
ristoranti degli alberghi (Millennium, Dorint
Palace, Atlantic, Palais des Roses tra i più
rinomati) i pasti sono a
carattere internazionale e naturalmente
locale: un piacere per occhi e palato con
spezie, aromi ed accostamenti
che lasciano il segno, perché insoliti
ma anche perché risultano graditissimi, a
cominciare dalle zuppe composite della prima
colazione, per arrivare al gusto deciso di carni
e contorni del pranzo, per approdare infine alle
libagioni della sera e chiudere in bellezza con
dessert dalla bontà straordinaria.
Agadir,
è come una grande porta aperta verso
l’interno ed il Sud del Marocco. Dalla città,
considerata la Perla dell’Atlantico, si
possono raggiungere altri siti tutti egualmente
interessanti: Imouzzer caratterizzata da
paesaggi spogli, oasi rigogliose , cadute
d’acqua a più livelli; Souss; con le sue
fertili pianure d’aranceti; la sorprendente
realtà di Tiznit, con i suoi bastioni merlati,
il suo souk rimasto inalterato nel tempo, i suoi
abitanti coperti dal costume tradizionale;
Tafraoute, nascosta tra pareti rocciose, dove si
colgono momenti di vita e di duro lavoro;
Taroudant, dai giardini profumati e dagli angoli
pittoreschi. La sosta in un qualsiasi bazar
aiuta a scoprire piccoli tesori: statuine in
alabastro, trilobiti in fossili, minerali di
grande bellezza. Quanto ai prodotti artigianali,
non c’è che l’imbarazzo della scelta:
tappeti, collane, borse, oggetti intarsiati.
Tutto ciò
che il Paese sa offrire sulla base delle
sue tradizioni più recondite in un mix
eccezionale di stile arabo, spagnolo e berbero.
La
vicinanza con l’Italia costituisce un bel
vantaggio: quattro ore di volo e si è già in
paradiso. Basta sapersi organizzare per un
chiaro di luna in calesse; lunghe passeggiate
tra ibiscus e jacarande in fiore; the nel
deserto con i berberi; visite alle riserve
naturali dove scorazzano indisturbati uccelli
esotici ed agili gazzelle.
Il
Marocco è uno scrigno da scoprire da soli o in
compagnia, con viaggi organizzati per soggiorni
di breve o lunga durata.
Sorprenderà
sapere che
grazie ad un italiano di nome Coco
Polizzi, il sogno di ricostruire la Medina di
Agadir, crollata per il terremoto del 1960, è
diventato in parte realtà; difatti, nei pressi
della vecchia Città, ha dato vita ad un
progetto nel quale sono impegnati come artigiani
del legno, della ceramica e della tessitura,
giovani provenienti da ogni parte d’Europa.
Anche
questo ritorno del nuovo all’antico, fa parte
del fascino del Marocco, terra che guarda al
futuro senza perdere di vista il passato.
Bruno
Aleggi, titolare della Todrà con tentratrè
anni di esperienza alle spalle, parla del
Marocco con infinito amore, perché conosce la
vera realtà del Paese e le mille sfaccettature
legate ad essa.
Come
cominciare a scoprirle? Semplice! Basta
programmare un soggiorno che riservi
soltanto bellissime sorprese, con
lui o con il personale che costituisce lo staff
della sua Agenzia.
Emma
Viscomi
Todra'
t.o. via
Piemonte 32 Roma
Tel.
06 486.447-486.995 - fax 484.773
www.todra.com
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