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  Guerrino Mattei  

 

 

 

 

 

ALTO ADIGE - VENDEMMIA DEL VERSOALN

 

 

ll prezioso vino delle grandi occasioni

 

 La vite più grande del mondo da 350 anni vive nei giardini di Castel Katzenzungen di Prissiano presso Tesimo

 

 

Vendemmia

 

A settembre i grappoli maturi occhieggiano sui tralci coi loro chicchi turgidi, ambrati o sanguigni, penduli attirano la mano che li coglie, suggerendo con la loro forma conica quella del calice dove il succoso nettare emanerà il suo afrore corteggiando gli occhi, l’olfatto e il palato.La vendemmia è una festa collettiva, un rito che si rinnova mentre lungo i filari si intrecciano i canti e le risate, una scommessa e una speranza che il raccolto sia ricco e l’annata buona.

La vendemmia del Versoaln, l’antico vitigno originario della Val Venosta, nel panorama della campagna altoatesina è un evento che assume connotazioni uniche, come unica è la vite che da 350 anni vive nei giardini di Castel Katzenzungen di Prissiano presso Tesimo, a ridosso di un antico muro, su un terreno porfirico alluvionale, e si espande su un pergolato di castagno, occupando una superficie di 300 metri quadrati, con i suoi tralci ricchi di piccoli grappoli e foglie frastagliate. L’origine del nome presumibilmente trae spunto dall’espressione dialettale “versoaln” cioè “assicurare con corde” poiché la vigna era allocata sui pendii della Val Venosta, talmente ripidi da richiedere l’uso di corde per legare e trasportare il raccolto.

In Europa esiste un’altra sola vite parimenti longeva, che cresce a Maribor in Slovenia. 

La pianta, bene culturale altoatesino e monumento naturale, ha fornito un quantitativo d’uva di circa 300 kg, conferita alla Cantina del Centro sperimentale Laimburg che ne ricaverà poco più di 300 bottiglie, numerate e certificate, di vino bianco dai riflessi verdognoli, leggermente fruttato, di struttura delicata e decisa acidità, con contenuto zuccherino inferiore a 17 gradi barbour.

 

Castel Katzenzungen di PrissianoLa Cantina, scavata nel cuore della montagna, è gestita dal Podere Provinciale Laimburg  e produce, con l’uva delle proprie vigne dislocate su 45 ettari a differenti altitudini, due etichette, i “Vini del Podere” e “Selezione Maniero”, autentici ambasciatori della millenaria tradizione vitivinicola di tutto il territorio. Inoltre dal 1975, nell’ambito del Centro di Sperimentazione Agraria e Provinciale Laimburg, svolge attività di ricerca e sperimentazione rivolta alla produzione vitivinicola ed enologica della regione.

Il Versoaln è veramente il vino delle grandi occasioni. I Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano hanno festeggiato il decimo compleanno con una serie di eventi, offrendo ai visitatori che aderiscono al pacchetto turistico Giardini & Vino la degustazione della preziosa bevanda, nel corso della visita guidata del giovedì. I Giardini del cosiddetto Castello di Sissi ospitano una serie di rarità botaniche, a testimonianza di un impegno teso alla salvaguardia di specie a rischio di estinzione. Nel parco si coltivano anche varietà locali di vino e di piante da frutto quasi del tutto scomparsi sul territorio e perfino dimenticati come i vini autoctoni Blatterle, Gschlafener, Jungferle, la mela  Kalterer Böhmer o la pera moscatella.

Sotto la loro tutela, oltre alla vite di Versoaln dal 2006, si trova un olivo di 700 anni e un esemplare di Wollemia nobilis scoperta recentemente. Tali esemplari rari, vengono studiati, incrociati e gli studi archiviati in una banca genetica presso il Centro di Sperimentazione Laimburg.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff costituiscono la maggiore attrazione dell’Alto Adige, visitati da oltre 300 mila persone all’anno. Propongono 80 ambienti botanici costituiti da piante originarie di tutto il mondo, 10 padiglioni artistici, numerose stazioni sensoriali che attivano le percezioni, con illustrazione della storia della viticoltura e delle proprietà organolettiche del vino e un calendario di eventi culturali ed enogastronomici che promuovono e valorizzano i prodotti autoctoni. Su un’estensione di 12 ettari, 5800 specie di piante e fiori offrono splendide fioriture in tutte le stagioni e ogni visita diventa una scoperta che suscita meraviglia. All’interno del forziere posto all’aperto detto Tabernaculum, si possono ammirare la copia in oro di un vinacciolo di 7000 anni donato dalla Georgia e dei vinaccioli altoatesini risalenti a 2400 anni fa.

Tramite il pacchetto Giardini & Vino-Piaceri dell’Alto Adige da agosto a ottobre è possibile visitare i Giardini di Castel Trauttmansdorff, con trasferimento in pullman a Castel Katzenzungen per la visita del castello e dei giardini e visita guidata alla vite Versoaln con degustazione.

Tania Turnaturi