Diretto da            

Guerrino Mattei  

 

 

 

 

ROMA - LIBRERIA EDITRICE VATICANA

 

 

 Lorenzo Lotto

 

Mario Dal Bello "incontra" il grande artista veneziano

 

 

Copertina del volume

 

Presentato il 25 ottobre 2011              

Dopo il successo della mostra alle Scuderie del Quirinale, conclusasi a giugno con grande successo di pubblico, non si spengono le luci su Lorenzo Lotto. Pittore, nato attorno al 1480 e vissuto nel Veneto per gran parte della sua vita, ha lasciato opere che hanno inciso sulla Storia dell’Arte in generale e su quel periodo storico in particolare.

Mario Dal Bello, critico d’arte e di cinema, ha tratto un profilo inedito delle opere del pittore, analizzando nei dettagli i vari particolari.

L’autore prende per mano il lettore e lo conduce all’interno della tela facendogli capire lo spirito che ha avuto il Lotto nel dipingerla. Gli spiega le luci e le ombre, i paesaggi all’interno dei dipinti, gli atteggiamenti dei soggetti, gli occhi dei personaggi, che mostrano quanto reale e nello stesso tempo simbolico possa essere l’ambiente ricreato dall’artista.

Il libro di Mario Dal Bello stigmatizza tutto cị, raggruppando in tre sezioni  le varie opere: La ritrattistica, La natura, La religione.

Nella prima, soffermandosi là dove un distratto visitatore non coglierebbe il messaggio dell’artista, Dal Bello analizza lo stato d’animo del personaggio ritratto, che spesso riflette quello dello stesso autore. Spavalderia e tristezza, gioia ed amarezza, rancori e disperazione vengono descritti ed analizzati da tutta una serie di dettagli che solo dopo la sua descrizione diventano evidenti.

Nell’analisi della seconda parte descrive i cieli limpidi e le tempeste, i notturni e i prati che fanno da cornice a quanto vuole esprimere il Lotto nelle sue opere.

Nella terza i temi religiosi, tanto cari ai pittori del tempo, ma proprio per questo espressi in maniera del tutto diversa dagli altri. Talvolta è irriverente nei vari personaggi, ma sempre attento a fare ś che la gente possa comprendere visivamente il messaggio raffigurato nelle tele.

Un libro che si legge d’un fiato, in una veste grafica gradevole ed elegante, ideata in comunione con la casa editrice, la Libreria Editrice Vaticana, che per l’anno prossimo, “L’anno della Fede”, si attende da Dal Bello un lavoro simile su Raffaello.

Piero Falletta