Diretto da Guerrino Mattei

 

XV EDIZIONE  DEL PREMIO INTERNAZIONALE "NODO D'AMORE 2008"

vincitori

 Gabriella Poli, Roberto Puliero, Sara Simeoni ed Emilio Fede         

Valeggio sul Mincio - Ponte Visconteo

Associazione Ristoratori

Martedì 17 giugno 2008

 

Valeggio, ponte visconteoMartedì 17 giugno alla presenza di 4.500 convitati seduti ad una tavola imbandita lungo il Ponte Visconteo a Borghetto di Valeggio sul Mincio, con la partecipazione delle massime autorità locali e nazionali, con 200 giornalisti e televisioni italiane ed estere si concluderà la XV  edizione della storica "Festa del Nodo d’Amore 2008", indetta dal Comune di Valeggio sul Mincio e dall’Associazione Ristoratori.                                           L'omonimo premio internazionale "Nodo d'amore"   consistente in  un' artistica creazione in oro del maestro orafo Alberto Zucchetta, coordinatore del Premio, verrà conferito durante  la manifestazione ai giornalisti vincitori per le seguenti sezioni:  Giornalismo a Gabriella Poli,  "Valeggio e il suo territorio"; Sport a Roberto Puliero  "Sport cultura”; Atletica a Sara Simeoni “I miti dello Sport”; Giornalismo televisivo a Emilio Fede “Personaggio dell’anno” .

La Giuria,  presieduta da Michelangelo Belinetti assieme ad altri illustri personaggi quali Visconti di Modrone, Romano Bracalini, Cosimo Mezzano, Francesco Gentile e Gianni Veronesi, ha redatto le seguenti motivazioni:

a Gabriella Poli per aver scritto sulla rivista "Taste vin", diretta da Annibale Toffolo, l’articolo “Il nodo d’amore incatena arte, cultura e gourmand”, descrivendo con professionalità, calore e sentimento il ruolo incisivo della leggenda del Nodo d’amore sul tessuto culturale e produttivo del territorio di Valeggio sul Mincio;

a Roberto Puliero che dividendosi tra Teatro di prosa, Televisione, come creatore di gustosissimi personaggi e radiocronache vissute al seguito da decenni della squadra di calcio dell’Hellas Verona, ha trasmesso al vasto pubblico di sportivi, con innato entusiasmo e sentimento le gioie e i dolori della squadra del cuore.  Con poliedrica sfaccettatura ha fatto rivivere, allietandoci con la sua arte e il suo amore, tutte le più belle commedie di teatro dialettale;

a  Sara Simeoni,  considerata l’atleta veronese del secolo e siamo sicuri che lo sarà per tanti altri secoli ancora. Era il 4 agosto del 1978 quando, nello stadio di Brescia, Sara raggiunge la vetta di 2 metri e un centimetro, altezza che mai nessuna atleta al mondo era riuscito a raggiungere (..).  Valeggio sul Mincio ha voluto ricordarla in occasione della XV edizione della Festa del Nodo d’amore con il premio “I miti dello Sport” . Una leggenda non solo di Sport ma di grande umanità. Un fulgido esempio per i giovani d’oggi;

a Emilio Fede, giornalista e personaggio di prim’ordine nel panorama dell’informazione della televisione italiana, gode della simpatia di un vastissimo pubblico per le sue straordinarie doti professionali e per la sua grande spontanea umanità. Nell’assegnargli il prestigioso riconoscimento, la Giuria ha individuato come il sentimento che esprime la Leggenda Nodo d’amore, sia stato interpretato ai livelli più alti dal premiato in ogni circostanza della sua brillante leggendaria carriera.

L' "Associazione Ristoratori di Valeggio sul Mincio" annuncia che

la “Festa del tortellino - leggenda del Nodo d’amore” taglia l’importante traguardo del quindicesimo anno e si conferma quale appuntamento più significativo del territorio, con la presenza di migliaia di ospiti che si ritroveranno sul Ponte Visconteo la sera di martedì 17 giugno.

L’interesse di questa manifestazione non conosce pause: come ogni anno, infatti, sono centinaia gli ospiti che non potranno vivere questo momento perché il numero chiuso dei 4.500 posti è già stato ampiamente raggiunto.

La manifestazione quest’anno sarà ancora più spettacolare con  numerosi megaschermi installati sul ponte in punti strategici per dare a tutti la possibilità di vedere l’evento: sarà potenziato il servizio navetta gratuito per gli ospiti dal centro di Valeggio.

La Festa è sicuramente il momento culminante dell’Estate valeggiana e la vetrina più importante per promuovere l’offerta enogastronomica ed alberghiera, il cui protagonista indiscusso è il famoso tortellino caratterizzato dalla sottilissima sfoglia rigorosamente fatta a mano, “Il Nodo d’amore”, circondato da una corte di altri prodotti tipici che sottolineano l’attenzione dedicata ad un settore strategico per l’economia locale. In un certo senso si può dire che Valeggio ha precorso i Gabriella Politempi: oggi il turismo enogastronomico è diventato un fenomeno di costume che suscita enorme interesse ed un elevato giro d’affari.

Il piatto in ceramica, realizzato a Vietri sul mare, che ogni anno viene consegnato ai partecipanti del banchetto sul Ponte Visconteo, è stato disegnato dal maestro Alberto Zucchetta e raffigura il “Paggio” che tiene in evidenza il modello del Castello Scaligero da offrire agli astanti, come si usava in epoca rinascimentale.

La novità che spicca, tra gli eventi  dell’edizione 2008 è la realizzazione di un’opera di Teatro Musicale, “Il Nodo d’Amore”, con la regia del maestro giapponese Kuniaki Ida, docente al Paolo Grassi di Milano.  L’opera è stata rappresentata in anteprima la sera del 2 giugno al Parco giardino Sigurtà. 

Guerrino Mattei